Mercoledì 18 marzo alle ore 16:45, il Dipartimento di Fisica “E. Fermi” dell’Università di Pisa ha ospitato il secondo appuntamento della serie Refractions – Storie di Fisica e di Scienziate, un progetto che racconta la ricerca scientifica attraverso la voce delle ricercatrici del Dipartimento e il dialogo tra scienza e linguaggi artistici.
L’evento, intitolato “Episode II: Noises / Episodio II: Rumori”, si è tenuto in Aula Gerace (Edificio C, Area Pontecorvo), aperto a tutta la comunità accademica e al pubblico esterno.
Un progetto tra scienza, arte e narrazione
La serie Refractions – Stories of Physics and of Women Scientists (Rifrazioni – Storie di Fisica e di Scienziate) nasce come iniziativa che ha l’obiettivo di valorizzare la ricerca scientifica attraverso uno sguardo originale: quello delle ricercatrici del Dipartimento.
Il progetto propone una narrativa innovativa che combina contenuti scientifici, racconto personale e linguaggi artistici, offrendo al pubblico un modo nuovo di esplorare temi della fisica contemporanea e il ruolo delle donne nella ricerca.
Episodio II: il Rumore come protagonista
Il secondo episodio della serie è stato dedicato al tema del rumore, un concetto spesso percepito come qualcosa da eliminare o evitare, ma che nella fisica può diventare una chiave per comprendere fenomeni complessi. In particolare, è stato affrontato da 3 diverse prospettive:
- la meccanica quantistica, con l’intervento della ricercatrice Vittoria Stanzione;
- la fisica delle particelle, con l’intervento della ricercatrice Chiara Aimè;
- le onde gravitazionali, con l’intervento della ricercatrice Giulia Capurri.
L’incontro ha invitato il pubblico a riflettere su come il rumore possa trasformarsi da disturbo a strumento di conoscenza, mostrando il suo ruolo in diversi ambiti della ricerca scientifica.
Fisica e arte: il connubio che non ti aspetti
Se c’è una cosa che l’evento ha dimostrato con intensa chiarezza, è che fisica e arte possono non soltanto coesistere ma anche interagire e, rapportandosi, dare luogo a scenari spettacolari. Nel suo corso, oltre agli interventi delle soprammenzionate ricercatrici, hanno portato ulteriore valore:
- le letture di Lucia Papalini, regista dell’evento;
- le pitture di Ilaria Grassini;
- le musiche “Sinfonie” di Gold Mass e “Listening to the Cosmos” di Massimo Magrini;
- gli interventi di Marilù Chiofalo.
L’evento si è concluso con i saluti istituzionali di Giusi Bisogni (Vicedirettrice del Dipartimento di Fisica “E. Fermi”), Stefano Roddaro (Presidente del Corso di Studi in Fisica) e Angelo Ricciardone (Vice Presidente del Corso di Studi in Fisica).
Un ringraziamento particolare va al gruppo di lavoro Gender Policies, composto da Luca Baldini, Marilù Chiofalo, Tania Farci, Ilaria Grassini, Nicolò Monte, Lucia Papalini e Luca Parente.
Locandina evento e locandina con programma.



