Dal 23 al 25 settembre 2026, Pisa ospita QUEST 2026 – Quantum Gravity, Early Universe, Space-Time and Theoretical Frontiers, conferenza internazionale dedicata ad alcuni dei temi più aperti e attuali della fisica teorica.
L’iniziativa nasce all’interno della comunità scientifica dell’Università di Pisa ed è interamente organizzata da dottorandi dell’Ateneo interessati allo studio della gravità, delle teorie quantistiche dei campi e della cosmologia. Tra gli organizzatori figurano diversi giovani ricercatori legati al Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa, tra cui Pierre Béchaz, Lorenzo Benfatto, Fabrizio Chicconi e Matteo Orso.
La conferenza rappresenta la dimostrazione del ruolo della formazione alla ricerca portata avanti dal Dipartimento di Fisica, dove il percorso di dottorato permette ai giovani ricercatori di inserirsi in attività scientifiche su temi di frontiera e nel confronto con la comunità internazionale.
Gravità quantistica, cosmologia e nuove frontiere della fisica teorica
Il punto di partenza di QUEST 2026 è una domanda centrale per la fisica contemporanea: come descrivere in modo sempre più completo la natura dell’Universo quando le teorie oggi consolidate incontrano i loro limiti?
Da un lato, gli esperimenti e le osservazioni permettono di sottoporre la relatività generale e il modello cosmologico ΛCDM a test di precisione sempre maggiore. Dall’altro, rimangono aperte numerose questioni che spingono la comunità scientifica a esplorare possibili estensioni della relatività di Einstein e del Modello Standard della fisica delle particelle e della cosmologia.
È proprio all’interno di questo spazio di ricerca che si colloca QUEST 2026, con l’obiettivo di favorire il confronto tra studiosi che lavorano all’intersezione fra gravità e cosmologia, all’interno del quadro più ampio della teoria quantistica dei campi.
Il Dipartimento di Fisica e la formazione dei giovani ricercatori
Uno degli elementi caratterizzanti di QUEST 2026 è il ruolo affidato alla comunità dei giovani ricercatori. L’organizzazione della conferenza è affidata a dottorandi dell’Università di Pisa, creando uno spazio nel quale chi si trova nelle prime fasi della propria carriera scientifica può confrontarsi direttamente con ricercatori più esperti e con colleghi provenienti da diversi contesti internazionali.
Per il Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa, la presenza di propri dottorandi nel gruppo organizzatore rappresenta un ulteriore punto di contatto tra formazione e ricerca. I percorsi di dottorato del Dipartimento comprendono, infatti, attività dedicate alla fisica teorica, alla teoria quantistica dei campi, alla gravità e alla cosmologia.
Un confronto tra ricercatori senior, giovani studiosi e dottorandi
Il programma di QUEST 2026 è pensato per riunire ricercatori senior, giovani ricercatori e studenti di dottorato, creando un confronto tra differenti prospettive e approcci alla fisica teorica.
Gli interventi comprendono seminari, contributi scientifici proposti dai partecipanti e una sessione dedicata ai poster. La struttura dell’incontro permette di affiancare agli interventi di ricercatori più esperti anche i risultati e le prospettive di ricerca delle nuove generazioni di studiosi.
Particolare attenzione sarà dedicata ai temi più discussi nell’ambito delle moderne teorie della gravità e alle nuove tecniche sviluppate nell’ambito delle teorie di gauge e delle simmetrie generalizzate. L’obiettivo è mettere in comune risultati e approcci differenti, favorendo il dialogo tra ambiti di ricerca che spesso affrontano gli stessi problemi da prospettive complementari.
Università di Pisa e INFN Pisa insieme per la ricerca
La conferenza beneficia del supporto dell’Università di Pisa e della Sezione INFN di Pisa, confermando il legame tra il Dipartimento di Fisica e l’INFN nella costruzione di occasioni di formazione e confronto scientifico nel campo della fisica fondamentale.
La collaborazione si inserisce in un contesto scientifico già fortemente integrato. Invero, il percorso di Dottorato in Fisica dell’Università di Pisa è svolto congiuntamente con l’INFN, favorendo l’interazione tra formazione universitaria e attività di ricerca dell’Istituto.
Anche tra gli organizzatori di QUEST 2026 sono presenti ricercatori appartenenti alle due realtà, a testimonianza di una comunità scientifica che lavora in modo trasversale su gravità, cosmologia e teoria quantistica dei campi.
Dal 23 al 25 settembre 2026, quindi, Pisa diventa punto d’incontro per una comunità internazionale impegnata nello studio di alcune delle questioni più profonde della fisica contemporanea. La conferenza mette al centro non soltanto i risultati della ricerca già acquisiti, ma anche le domande ancora aperte che possono orientare gli sviluppi futuri.
